EDIPO VINCE A STALINGRADO - Gregor Von Rezzori - Mondadori Prima Edizione 1964
Stato di conservazione: Ottimo. Evidenziature assenti. Nessuna pagina mancante. Copertina rigida in tela, dorso solido. Disponibilità per altre immagini o richieste specifiche. Spedizione tracciata BRT. Edipo vince a Stalingrado (titolo originale Ödipus siegt bei Stalingrad) è un romanzo satirico, corrosivo e profondamente ironico di Gregor von Rezzori. Ambientato a Berlino tra il 1938 e il tragico epilogo della seconda guerra mondiale, il libro segue le vicende del giovane barone tirolese Traugott von Jarnach. Privo di una reale coscienza politica e guidato solo da un radicato complesso edipico, il protagonista si muove tra i salotti dell'alta borghesia tedesca fino a un matrimonio di puro interesse con l'erede di un industriale di armi. Quando scoppia il conflitto, la chiamata alle armi lo trascinerà sui fronti europei fino alla disfatta di Stalingrado. Von Rezzori traccia un affresco impietoso e nostalgico di una classe sociale frivola, del tutto indifferente all'orroca totalitario che la circonda mentre il suo mondo si avvia al definitivo tramonto.
Stato di conservazione: Ottimo. Evidenziature assenti. Nessuna pagina mancante. Copertina rigida in tela, dorso solido. Disponibilità per altre immagini o richieste specifiche. Spedizione tracciata BRT. Edipo vince a Stalingrado (titolo originale Ödipus siegt bei Stalingrad) è un romanzo satirico, corrosivo e profondamente ironico di Gregor von Rezzori. Ambientato a Berlino tra il 1938 e il tragico epilogo della seconda guerra mondiale, il libro segue le vicende del giovane barone tirolese Traugott von Jarnach. Privo di una reale coscienza politica e guidato solo da un radicato complesso edipico, il protagonista si muove tra i salotti dell'alta borghesia tedesca fino a un matrimonio di puro interesse con l'erede di un industriale di armi. Quando scoppia il conflitto, la chiamata alle armi lo trascinerà sui fronti europei fino alla disfatta di Stalingrado. Von Rezzori traccia un affresco impietoso e nostalgico di una classe sociale frivola, del tutto indifferente all'orroca totalitario che la circonda mentre il suo mondo si avvia al definitivo tramonto.