Giovanni Arpino – Passo D'addio Prima edizione Einaudi 1986 + Dedica Autografa.
Stato di conservazione: Ottimo. Evidenziature assenti. Nessuna pagina mancante. Sovraccoperta con lievi segni d'uso. Disponibilità per altre immagini o richieste specifiche. Spedizione BRT. Sei personaggi si confrontano con una drammatica scelta morale: un anziano professore, un giovane, due anziane signore, una ragazza inquieta e un pizzaiolo generoso. Al centro della storia c’è il tema dell’eutanasia, affrontato con grande intensità e delicatezza. Un romanzo profondo sull’amore, sulla pietà, sul senso di colpa e sulle relazioni che entrano in crisi di fronte alla sofferenza e alla morte. Molti lo considerano il testamento spirituale di Arpino.Libro molto ricercato dai collezionisti di Arpino, soprattutto in prima edizione e con firma autografa. Ottimo stato generale. Interni puliti e freschi, copertina con lievi segni del tempo (visibili nelle foto). Importante: sul frontespizio è presente una bella dedica autografa dell’autore datata Pasqua ’86:«a Gigi e Luciana, fraternamente Giovanni Arpino».
Stato di conservazione: Ottimo. Evidenziature assenti. Nessuna pagina mancante. Sovraccoperta con lievi segni d'uso. Disponibilità per altre immagini o richieste specifiche. Spedizione BRT. Sei personaggi si confrontano con una drammatica scelta morale: un anziano professore, un giovane, due anziane signore, una ragazza inquieta e un pizzaiolo generoso. Al centro della storia c’è il tema dell’eutanasia, affrontato con grande intensità e delicatezza. Un romanzo profondo sull’amore, sulla pietà, sul senso di colpa e sulle relazioni che entrano in crisi di fronte alla sofferenza e alla morte. Molti lo considerano il testamento spirituale di Arpino.Libro molto ricercato dai collezionisti di Arpino, soprattutto in prima edizione e con firma autografa. Ottimo stato generale. Interni puliti e freschi, copertina con lievi segni del tempo (visibili nelle foto). Importante: sul frontespizio è presente una bella dedica autografa dell’autore datata Pasqua ’86:«a Gigi e Luciana, fraternamente Giovanni Arpino».