Il celebre filosofo e storico della filosofia Tullio Gregory lancia un
appassionato e colto atto d'accusa contro la cucina creativa e molecolare contemporanea, definita anonima ed esibizionista. Attraverso riflessioni storiche (dal Simposio platonico ai banchetti rinascimentali), decaloghi e consigli di lettura, l'autore celebra la tavola come il più alto processo di civiltà, cultura e interazione sociale. Il cibo e la preparazione tradizionale diventano un "eros" inteso come profondo attaccamento ai piaceri della vita, unico argine contro l'omologazione del gusto e il disfacimento del tempo. Stato di conservazione: Ottimo. Disponibilità per altre immagini su richiesta e/o eventuali informazioni. Spedizione BRT in imballaggio protetto.
appassionato e colto atto d'accusa contro la cucina creativa e molecolare contemporanea, definita anonima ed esibizionista. Attraverso riflessioni storiche (dal Simposio platonico ai banchetti rinascimentali), decaloghi e consigli di lettura, l'autore celebra la tavola come il più alto processo di civiltà, cultura e interazione sociale. Il cibo e la preparazione tradizionale diventano un "eros" inteso come profondo attaccamento ai piaceri della vita, unico argine contro l'omologazione del gusto e il disfacimento del tempo. Stato di conservazione: Ottimo. Disponibilità per altre immagini su richiesta e/o eventuali informazioni. Spedizione BRT in imballaggio protetto.