VIAGGIO IN ITALIA - Ippolito Taine - Prima Edizione UTET 1932
Ottime condizioni, rilegato in tela marrone, pagine intonse con lieve ingiallimento del tempo. Il filosofo e critico positivista francese Hippolyte Taine raccoglie le sue impressioni d'arte e di costume scritte durante i suoi soggiorni in Italia tra il 1864 e il 1865. Diviso tra l'analisi delle grandi città (come Roma, Napoli, Firenze e Venezia), l'autore applica il suo celebre metodo scientifico basato sul determinismo ambientale (razza, ambiente e momento) per decodificare il patrimonio artistico e la psicologia della nazione italiana. Il testo si trasforma in un lucido diario di viaggio che unisce la critica estetica dei capolavori rinascimentali alla saggistica sociologica d'epoca.
Ottime condizioni, rilegato in tela marrone, pagine intonse con lieve ingiallimento del tempo. Il filosofo e critico positivista francese Hippolyte Taine raccoglie le sue impressioni d'arte e di costume scritte durante i suoi soggiorni in Italia tra il 1864 e il 1865. Diviso tra l'analisi delle grandi città (come Roma, Napoli, Firenze e Venezia), l'autore applica il suo celebre metodo scientifico basato sul determinismo ambientale (razza, ambiente e momento) per decodificare il patrimonio artistico e la psicologia della nazione italiana. Il testo si trasforma in un lucido diario di viaggio che unisce la critica estetica dei capolavori rinascimentali alla saggistica sociologica d'epoca.