Stato di conservazione: Ottimo. Non ci sono segni/pieghe/strappi sulle pagine.
Nessuna pagina mancante. Copertina con dorso solido e in buono stato. Disponibilità per altre immagini o richieste specifiche. Spedizione tracciata.Terzo e ultimo atto della trilogia di Mastronardi (dopo Il calzolaio e Il maestro di Vigevano), il romanzo narra le vicende di un candido e modesto meridionale, trasferitosi al Nord come impiegato delle imposte. Nella Vigevano cinica e frenetica del pieno miracolo economico, l'uomo diventa subito oggetto delle attenzioni ipocrite e interessate dei piccoli industriali locali, desiderosi di evadere le tasse. Attraverso uno stile grottesco e un linguaggio espressionista (misto di dialetto vigevanese e meridionale), l'autore mette in scena il dramma dell'integrazione e la feroce satira sociale di un'Italia dominata dall'idolo del guadagno.
Nessuna pagina mancante. Copertina con dorso solido e in buono stato. Disponibilità per altre immagini o richieste specifiche. Spedizione tracciata.Terzo e ultimo atto della trilogia di Mastronardi (dopo Il calzolaio e Il maestro di Vigevano), il romanzo narra le vicende di un candido e modesto meridionale, trasferitosi al Nord come impiegato delle imposte. Nella Vigevano cinica e frenetica del pieno miracolo economico, l'uomo diventa subito oggetto delle attenzioni ipocrite e interessate dei piccoli industriali locali, desiderosi di evadere le tasse. Attraverso uno stile grottesco e un linguaggio espressionista (misto di dialetto vigevanese e meridionale), l'autore mette in scena il dramma dell'integrazione e la feroce satira sociale di un'Italia dominata dall'idolo del guadagno.