"La Ronda 1919-23" è un'importante antologia letteraria critica curata dallo
scrittore e saggista Giuseppe Cassieri, pubblicata nel 1969 dalla casa editrice ERI (Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana). Il volume, inserito nella celebre "Collana Saggi" (numero 56), conta 588 pagine e raccoglie una selezione ragionata dei testi pubblicati sulla storica rivista letteraria romana La Ronda, attiva dal 1919 al 1923.Caratteristiche dell'opera
• Contenuto critico: L'antologia offre una panoramica approfondita sulla poetica del "ritorno all'ordine" e del "bello scrivere", tipica del gruppo dei rondisti. Presenta un'ampia introduzione firmata dallo stesso Giuseppe Cassieri.
• Temi chiave analizzati: Lo "specialismo" (il primato delle competenze letterarie), il "giolittismo" politico e l'influenza della filosofia estetica di Benedetto Croce.
• I protagonisti inclusi: Testi e scritti di figure cardine della letteratura italiana del Novecento come Vincenzo Cardarelli (fondatore e anima della rivista), Emilio Cecchi, Riccardo Bacchelli, Antonio Baldini, Bruno Barilli e Lorenzo Montano.
scrittore e saggista Giuseppe Cassieri, pubblicata nel 1969 dalla casa editrice ERI (Edizioni RAI Radiotelevisione Italiana). Il volume, inserito nella celebre "Collana Saggi" (numero 56), conta 588 pagine e raccoglie una selezione ragionata dei testi pubblicati sulla storica rivista letteraria romana La Ronda, attiva dal 1919 al 1923.Caratteristiche dell'opera
• Contenuto critico: L'antologia offre una panoramica approfondita sulla poetica del "ritorno all'ordine" e del "bello scrivere", tipica del gruppo dei rondisti. Presenta un'ampia introduzione firmata dallo stesso Giuseppe Cassieri.
• Temi chiave analizzati: Lo "specialismo" (il primato delle competenze letterarie), il "giolittismo" politico e l'influenza della filosofia estetica di Benedetto Croce.
• I protagonisti inclusi: Testi e scritti di figure cardine della letteratura italiana del Novecento come Vincenzo Cardarelli (fondatore e anima della rivista), Emilio Cecchi, Riccardo Bacchelli, Antonio Baldini, Bruno Barilli e Lorenzo Montano.